Conto termico
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Conto termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il nuovo schema (introdotto per aggiornare il precedente DM 16/02/2016) che punta a semplificare ulteriormente l’accesso ai fondi e ad ampliare la gamma degli interventi incentivabili, allineandosi ai nuovi target europei.
Conto Termico 3.0: Che cosa cambia per il Solare
Il nuovo decreto potenzia il meccanismo di rimborso, rendendolo piĂą veloce e accessibile. L’obiettivo è trasformare il Conto Termico nello strumento principale per la decarbonizzazione dei consumi termici.
Le NovitĂ Principali
Innalzamento delle soglie
Limiti di potenza piĂą elevati per accedere alla procedura semplificata.
Semplificazione burocratica
Procedure piĂą snelle sul portale GSE per accelerare i pagamenti.
CumulabilitĂ
Nuove regole per combinare l'incentivo con altre agevolazioni (regionali o locali), purché non si superi il 100% dell'investimento.
Inclusione del Solare Termodinamico
Maggiore chiarezza sugli impianti ibridi e termodinamici.
Struttura del Contributo
Il Conto Termico è un’agevolazione non soggetta a scadenza, non prevede una detrazione fiscale ma un contributo a fondo perduto e può essere sempre valutata per ogni progetto di efficientamento energetico di:
- Abitazioni residenziali;
- Edifici dell’ambito terziario adibiti ad attività  produttive;
- Edifici pubblici.
Date Chiave dell'entrata in vigore
- 25 Dicembre 2025: Entrata in vigore normativa del Decreto (DM 7 agosto 2025). Da questa data i lavori conclusi ricadono ufficialmente sotto le regole del 3.0.
- 2 Febbraio 2026: Apertura del nuovo Portaltermico 3.0. Dalle ore 12:00 di questa data è possibile caricare le richieste per i nuovi incentivi direttamente sul sito del GSE.
Quale normativa applicare?
Il GSE ha stabilito una linea di demarcazione netta basata sulla data di fine lavori:
- Lavori conclusi entro il 25/12/2025: Si applica ancora il vecchio Conto Termico 2.0. La domanda va presentata entro 60 giorni dalla fine lavori tramite il vecchio portale.
- Lavori conclusi dal 26/12/2025 in poi: Si applica il nuovo Conto Termico 3.0. In questo caso, il termine per presentare la domanda è stato esteso a 90 giorni dalla conclusione dell'intervento (prima erano 60).
Quali contributi sono previsti dal Conto Termico 3.0
L’incentivo del Conto Termico 3.0:
- Fino al 65%: Per la maggior parte degli interventi realizzati da privati, imprese e condomini.
- Fino al 100%: Riservato alla Pubblica Amministrazione, nei piccoli Comuni con meno di 15.000 abitanti.
- Massimali: Sono previsti tetti di spesa specifici per ogni categoria di intervento.
Limitatamente agli edifici, o gruppi di edifici di proprietà dell’amministrazione pubblica, è ammessa la demolizione degli edifici esistenti e la conseguente ricostruzione degli edifici NZEB, nel rispetto del limite di incremento delle volumetrie totali del 25%, anche in una localizzazione differente, purché nell’ambito di un “progetto integrato” e nel medesimo territorio comunale.
Per gli interventi di cui alla lettera H (impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo), l’incentivo è calcolato nel limite del 20% di un costo massimo ammissibile, definito come segue:
Costo massimo ammissibile per l’impianto fotovoltaico
- Fino a 20 kW → 1.500 €/kW
- Da 20 kW a 200 kW → 1.200 €/kW
- Da 200 kW a 600 kW → 1.100 €/kW
- Da 600 kW a 1.000 kW → 1.050 €/kW
Costo massimo ammissibile per il sistema di accumulo: 1.000 €/kWh.
Checklist per l'utente:
- Dati Catastali: L'immobile deve essere regolarmente accatastato.
- Pagamenti Tracciabili: Solo bonifici bancari/postali con causale specifica.
- Foto pre e post operam: Fondamentali per la pratica GSE.
- Certificazione dei componenti: I pannelli devono essere presenti nel Catalogo degli apparecchi pre-certificati del GSE per avere una procedura ultra-rapida.
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